Chi può presentare domanda?
Le domande possono essere presentate dalle PMI femminili.
Per imprese femminili si intendono:
- La lavoratrice autonoma donna;
-  L’impresa individua le la cui titolare è una donna;
- La società cooperativa, la società di persone o lo studio associato in cui i l numero di donne socie o associate rappresenti almeno il 60% dei componenti la compagine sociale;
- La società di capitale le cui quote di partecipazione siano possedute in misura non inferiore a due terzi da donne e da imprese femminili e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne.
Quali sono i progetti ammissibili?
I progetti che si possono realizzare riguardano
1) Realizzazione di pro getti di investimento per lo sviluppo di nuove PMI femminili
2) Ampliamento, ristrutturazione o ammodernamento di quelle esistenti anche mediante l’adozione di soluzioni digitali.
I progetti devono essere conclusi e rendicontati entro 12 mesi dalla loro approvazione.
Quali sono le spese ammissibili?
a) Investimenti materiali e immateriali e canoni per nuove soluzioni digitali;
b) Spese per l’adeguamento dei locali adibiti a sede operative (max il 20% di a);
c) Spese per servizi quali ficati e strategici una tantum (max il 20% di a).Â
A quanto ammonta il contributo ottenibile?
Il Contributo a fondo perduto è riconosciuto per la misura massi ma di 100 .000,00 euro per singola PMI femminile e con una percentuale sul tota le dei costi ammissibili compresa fra il 30% e il 60%.
Come avviene l’erogazione del contributo?
L’erogazione avviene in un’unica soluzione a fronte della rendicontazione delle spese sostenute per la realizzazione del progetto.
Presentazione delle domande
Presentazione delle domande dal 15 Aprile 2025 al 3 Giugno 2025.